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Comune

Tributi comunali: autotutela

di Lunedì, 15 Settembre 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 27 Novembre 2014
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Per "autotutela" si intende il potere della Pubblica Amministrazione di rettificare o annullare un atto riconosciuto, in fase di riesame, non corretto.

Interessante per chi intende...

Si tratta, dunque, della possibilità di porre rimedio ad errori commessi evitando così al cittadino di presentare ricorso davanti agli Organi del Contenzioso Tributario.
Gli atti che possono essere annullati in via di autotutela sono:

  • avvisi di accertamento
  • avvisi di liquidazione
  • atti di irrogazione delle sanzioni tributarie 
  • ruolo
  • atti di diniego di agevolazioni tributare, di diniego di rimborsi, etc.

L'annullamento dell'atto può essere disposto solo ed esclusivamente dall'ufficio che l'ha emanato.
Qualora si riceva uno degli atti sopra elencati e si ritenga lo stesso non corretto, ci si può rivolgere, previo appuntamento, all'Ufficio Tributi.

L'Ufficio, verificati i dati contenuti nell'atto, può procedere alla rettifica o all'annullamento in autotutela dello stesso.
Nel caso in cui ciò non avvenga, il cittadino può fare ricorso - entro 60 giorni dalla notifica dell'atto - alla Commissione Tributaria Provinciale di Trento.

Chi può richiedere

Chi ha ricevuto e riscontrato non corretto un atto dell'Amministrazione Comunale in materia di tributi

Dove rivolgersi
Quanto costa

Gratuito

Tempi di attesa

Immediati (previo appuntamento)

Come fare / Cosa fare

Richiesta scritta in carta semplice indirizzata all'Ufficio Tributi corredata della documentazione atta a dimostrare l'errore.
N.B. Quando la sottoscrizione della richiesta non avviene davanti al dipendente addetto a riceverlo, allo stesso deve essere allegata fotocopia di un documento di riconoscimento del sottoscrittore.

Riferimenti normativi
  • Legge n. 656 del 30.11.1994, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 1994, n. 564, recante disposizioni urgenti in materia fiscale", art. 2-quater
  • D.M. (Decreto del Minestero delle Finanze) n. 37 del 11.02.1997, "Regolamento recante norme relative all'esercizio del potere di autotutela da parte degli organi dell'Amministrazione finanziaria."
  • D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A).", artt. 38, 75 e 76
  • D.P.R. n. 107 del 26/03/2001, "Regolamento di organizzazione del Ministero delle Finanze" art. 23

Informazioni correlate:

Procedimento amministrativo - Scheda Informativa

Tributi comunali - Ricorsi

Contro atti impositivi posti in essere dal Comune può essere proposto ricorso secondo le modalità contenute nel Decreto Legislativo 546/1992

Classificazione dell'informazione

Ufficio

Tributi

Ufficio Tributi
Evento della vita

Gestire la casa

Informazioni inerenti alla gestione della propria casa

Riferimenti:

di Lunedì, 15 Settembre 2014

Contro atti impositivi posti in essere dal Comune può essere proposto ricorso secondo le modalità contenute nel Decreto Legislativo 546/1992

Ufficio di competenza: Tributi
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